Amministrazione Trasparente

La Fondazione Bruno Kessler, istituita con Legge Provinciale n. 14/2005, è stata costituita con atto notarile del 24 novembre 2006, registrato in data 5 dicembre 2006 (Notaio Paolo Piccoli, Rep. 32945, atto 10997). Ad essa è stata riconosciuta personalità giuridica di diritto privato (determinazione n. 1 del 17 gennaio 2007 del Servizio Appalti, Contratti e Gestioni generali della Provincia autonoma di Trento).

La Fondazione può inoltre essere qualificata come: stazione appaltante e quindi organismo di diritto pubblico (essa presenta infatti i requisiti di cui all’art. 2, c. 1 p.to 4 della Direttiva 2014/24 UE); ente strumentale privato della Provincia autonoma di Trento ai sensi dell’art. 33, c. 1 lett. b) e allegato A della Legge Provinciale n. 3/2006 “Norme in materia di governo dell'autonomia del Trentino”; amministrazione pubblica, come individuata dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ai sensi dell'art. 1, c. 3, della Legge n. 196/2009; ente di diritto privato in controllo pubblico secondo quanto previsto sia dall’art. 1, c. 2, lett. c) del Decreto Legislativo n. 39/2013 (Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico), che dall’art. 2 bis, c. 2, lett. b. del Decreto Legislativo n. 33/2013 come modificato dal Decreto Legislativo n. 97/2016, recante “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della Legge n. 190/2012 e del Decreto Legislativo n. 33/2013, ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 124/2015 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” (Tusp). Quest’ultima classificazione tiene conto di quanto stabilito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con la Delibera n. 1134/2017, “Nuove linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici”, qui interpretata in un’ottica di maggior rigore nell’intento di assicurare un alto livello di attenzione alle finalità perseguite dall’ordinamento in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza.

La Fondazione ricade dunque nell’ambito soggettivo di applicazione della disciplina in materia di anticorruzione e trasparenza. Le modalità attraverso le quali essa attua gli adempimenti previsti sono stabilite dall’art. 2-bis, c. 2, lett. b) del Decreto Legislativo n. 33/2013, come modificato dal Decreto Legislativo n. 97/2016, e trovano una loro organica traduzione nel presente Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.

La Fondazione Bruno Kessler assolve agli adempimenti in materia di trasparenza a far data dal 1° gennaio 2015, anno di adozione del Programma Triennale per la Trasparenza e l'Integrità FBK 2015-2017 (approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 10 aprile 2015).

I dati, le informazioni e i documenti contenuti nella presente sezione sono strutturati come previsto dall’allegato 1 della deliberazione ANAC n. 1310 del 28 dicembre 2016.

Ogni sezione è costantemente aggiornata e progressivamente integrata con i dati resi disponibili dalle articolazioni organizzative competenti.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Fondazione Bruno Kessler è il dott. Alessandro Dalla Torre, nominato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 19 dicembre 2016, già Responsabile per la Trasparenza dal 12 dicembre 2014.

I dati personali pubblicati in questa sezione sono riutilizzabili esclusivamente alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dati pubblici (Direttiva Comunitaria 2003/98/CE e Decreto Legislativo n. 36/2006 di recepimento della stessa) in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.